Involtini primavera
Non sono esattamente un’amante della cucina cinese, fatta eccezione per gli involtini primavera per i quali ho sviluppato una vera e propria passione, al punto di andare al ristorante con formula “mangi tutto a 10 euro” per riempirmi, fino a stare male, solo di involtini primavera. Sicuramente non è una delle scelte più salutari della mia vita, ma volete mettere che soddisfazione? Poi c’ho pensato su e ormai da qualche tempo, gli involtini primavera li preparo in stock e li congelo, così quando mi viene voglia, non devo nemmeno uscire di casa.
Ingredienti per circa 20 involtini
400 gr di cavolo cappuccio
1 carota
2 cipollotti
180 gr di germogli di soia già sgocciolati
1 confezione di pasta fillo
sale
olio extra vergine d’oliva
oli per friggere (arachidi)
Tagliare a fettine sottili il cavolo, le carote e i cipollotti.
Fare saltare le verdure in padella, per circa 7′ con un filo d’olio extra vergine d’oliva, poi aggiungere i germogli di soia e lasciare insaporire per altri 3/4 minuti.
Lasciare raffreddare le verdure e intanto tagliare i fogli di pasta fillo a metà, dalla parte del lato più lungo.
Piegare in due i lati tagliati e nel centro mettere un po’ di verdure, piegare verso il centro i lembi laterali e poi sia il lembo superiore che quello inferiore. Spennellare gli involtini con olio extra vergine d’oliva in modo che non si secchino e per far si che i lati non si aprano.
Cuocere in olio per frittura bollente, fino a che entrambi i lati non saranno dorati.
Come dicevo, se ne possono preparare in gran quantità e congelarli, così quando vi serviranno, li dovrete semplicemente mettere in padella ancora congelati e cuocere!

