Pizza con la scarola
Questo rustico della tradizione campana, fa parte di quei piatti legati ai miei ricordi, alle persone belle che ho incontrato nella mia vita e al buono (in tutti i sensi) che mi hanno saputo trasmettere.
E’ la dimostrazione che anche nei profumi e nel gusto, risiedono parti indelebili del nostro passato.
La pizza con la scarola, veniva consumata generalmente la vigilia di Natale, per mantenersi “leggeri” per i pranzi successivi. Oggi, ogni occasione è buona, fintanto che la stagionalità della verdura lo permette. Ne esistono, come per ogni piatto tradizionale, diverse varianti, io ne ho dovuta adattare una alle esigenze del mio frigorifero, senza comunque penalizzare il gusto!
Ingredienti:
500 gr farina 00
1 bustina lievito di birra
acqua tiepida
600 gr scarola
30 gr uvetta sultanina
30 gr pinoli
10 filetti d’alici
2 cucchiai paté di olive nere
1 cucchiaio di capperi sotto sale
1 spicchio d’aglio
olio extra vergine di oliva
1 tuorlo
Per prima cosa, preparare la pasta della pizza, mescolando la farina, col lievito e dell’acqua tiepida, tanta da permettere di formare un impasto morbido ma che non si attacca alle dita. Impastare per circa 15 minuti, coprire con un canovaccio e far lievitare nel forno accendendone solamente la lucina.
In una padella, scaldare dell’olio e rosolare l’aglio, quindi aggiungere le alici facendole sciogliere lentamente.
Lavare la scarola, eliminare l’acqua in eccesso e, tagliandola con le mani, metterla a stufare nella padella, coprendo con un coperchio, per circa 10 minuti.
Quindi, aprite il coperchio, togliete l’aglio e aggiungete i pinoli, l’uvetta, il paté (io avevo solo quello, ma normalmente si mettono olive nere) e i capperi. Continuare a cuocere senza coperchio in modo da fare asciugare l’acqua, quindi, spegnere il fuoco.
Dopo circa 3 ore, l’impasto dovrebbe essere ben lievitato, quindi potete proseguire alla preparazione della pizza con la scarola, dividendo la pasta in due parti uguali. Stendete una parte con il mattarello, facendo uno spessore di circa 5 mm e rivestite una teglia da 40×30 circa, precedentemente cosparsa d’olio. Ricordatevi di rivestire anche un po’ i lati della teglia con l’impasto e bucherellate coi rebbi di una forchetta.
Versate il composto di scarola e coprite con l’alta parte di impasto anch’esso steso col mattarello, saldando i lati della torta con le dita.
Lasciate lievitare altri 30 minuti, spennellate col tuorlo e cuocete in forno statico a 200° per circa 20 minuti.

