Sbriciolata al radicchio di campo, toma e uvetta
Il radicchio di campo, altro non è che quello che comunemente viene chiamato cicorino, si, proprio quello che si raccoglie nei prati in primavera.
Gustoso e tendenzialmente amarognolo, ben si presta al contrasto col dolce dell’uvetta e al saporito della toma.
Io ho avuto il piacere di provare quello confezionato sott’olio dall’ Azienda agricola Bertoia, un’azienda con una lunga tradizione agricola che si trova immersa nell’ entroterra friulano, ma in alternativa potete utilizzare quello fresco.
Ingredienti per 6 persone:
350 gr di farina 00
100 gr di olio extra vergine di oliva
180 gr di Radicchio di campo sott’ olio “Azienda Agricola Cesare Bertoia”
o in alternativa 250 gr di cicorino al netto dello scarto e già lavato
50 gr parmigiano grattugiato
50 gr di Toma piemontese
2 cucchiai di uvetta
2 uova
8 gr di lievito per torte salate
sale
pepe
acqua
In un contenitore, mescolate la farina col parmigiano e il lievito, quindi aggiungete un uovo, l’olio il sale e il pepe. Impastate tutti gli ingredienti e aggiungete l’acqua necessaria a formare un impasto morbido ma che si sbriciola facilmente. Quindi avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare per circa 30 minuti.
Mettete in ammollo l’uvetta e intanto, sgocciolate il radicchio di campo dall’olio e mescolatelo all’uovo ,alla Toma tagliata a dadini e, successivamente, all’uvetta sgocciolata. In caso di cicorino fresco, fatelo appassire in padella con mezzo bicchiere di acqua per cica 10 minuti, poi salate e condite con un filo d’olio.
Trascorso il tempo necessario, prendete una tortiera rotonda da 22 cm di diametro, foderate con la carta forno e stendete uno strato di pasta utilizzandone un po’ più della metà.
Stendete uniformemente il composto di radicchio di campo e sbriciolatevi sopra la restante pasta.
Cuocete la sbriciolata al radicchio di campo in forno statico a 200° per circa 30 minuti, quindi sfornate e servite tiepida o fredda.
